
La Valle di Zoldo, solcata dal torrente Maè, fa da confine settentrionale al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e unisce due fra le più spettacolari e amate montagne delle Dolomiti, la Civetta ed il Pelmo. Intorno fanno da corona le cime della Moiazza, del S. Sebastiano, degli Spiz di Mezzodì, del Prampèr e del Bosconero. Passeggiate, escursioni, mountain bike, ascensioni alpinistiche e viaz portano nel cuore più selvaggio, affascinante ed emozionante, delle Dolomiti. Le Dolomiti, montagne diverse da ogni altra montagna.
• Civetta •
• 2320 m slm
Salita per la prima volta da uno zoldano a metà 800, vede la sua prima ascensione nel 1867. Da allora infinite sono le vie aperte sui suoi due versanti, zoldano e agordino. Offre molti itinerari escursionistici, dai più facili ai più impegnativi, che consentono di viverne il fascino dolomitico.
• Pelmo •
• 3168 m slm
Furono i cacciatori valligiani a conoscere per primi la rete di strette e vertiginose cenge che permettono di raggiungere la vetta. Più di altre montagne infatti "Il Caregon del Padreterno", così chiamato per la sua insolita foggia, costituito da una enorme pila di calcari e dolomie, offre percorsi di cenge, viaz, di grande emozione oltre alle innumerevoli vie alpinistiche.
• Moiazza •
• 2878m slm
Propaggine sud della Civetta, offre oltre alle vie classiche ed alla rinomata ferrata Costantini, una delle più panoramiche ed impegnative delle Dolomiti, diverse vie di arrampicata sportiva. Di facile accesso dal Passo Duran concilia attività sportive con rilassanti pic-nic in perfetta armonia con l'ambiente.
• Tamer •
• 2550m slm
• San Sebastiano •
• 2488m slm
Il Castello di Moschesin, la Gardesana, il Tamer, le cime di San Sebastiano: un gioco di cime unite da larghe o impervie forcelle paradiso della flora alpina. Non a caso uno dei più bei percorsi d'alta quota delle Dolomiti, l'Alta Via n°1, attraversa questo gruppo di vette raccolte tra il Passo Duran e la Val Pramper
• Spiz di Mezzodì •
• spiz nord 2305 m slm
• spiz di mezzo 2324 m slm
• spiz sud 2309 m slm
Fantastico castello, fatto di guglie, torrioni possenti, cenge che fungono da passerelle, enormi antri… un mondo selvaggio in cui pochi sono i sentieri segnati e molti i percorsi da scoprire, riscoprire con una buona dose di orientamento. Il Rifugio Sora al Sas e il Pramperet offrono un'ottima base di partenza o arrivo, anche per escursioni nel Parco delle Dolomiti Bellunesi.
• Bosco Nero •
• 2468 m slm
Complesso gruppo, anch'esso sconosciuto ai più, ma assai apprezzato per le sue forme e fascino dai primi alpinisti inglesi, vede al centro le cime del Sasso di Bosconero (2436 m), la Toanella (2430 m), la Rocchetta Alta (2412 m) e agli estremi il Gruppo degli Sfornioi, un ventaglio dolomitico, e la dentellata catena delle Cime della Serra. Il Rifugio Bosconero si propone sia come meta che come punto di partenza per escursioni, sentieri alpinistici e vie di roccia.